Quando il ministero vi spezza il cuore
Ormai da decenni lavoro come Guida turistica. Chi mi ha spezzato il cuore? Il ministero del turismo, quello italiano. Amo il Bel paese, é la mia seconda casa. Ai clienti delle agenzie viaggi che accompagno in Italia cerco di trasmettere il mio amore per la storia e l´arte italiana, per il paesaggio sempre diverso, per i vini deliziosi e l´espresso profumato. A giudicare dalla recensioni sui social mi permetto di dire che ci sto riuscendo.

Noi guide straniere della UE abbiamo in Italia uno status di guide temporanee. Ogni anno bisogna rinnovare il permesso di lavoro ocassionale e temporaneo di Guida turistica. Lo faccio da 2008 con tutte le carte in regola. Appena il mio nome appare nell´ elenco guide temporanee stappo la bottiglia di prosecco. Evviva, sono a posto per la stagione attuale.
Cosí era fino a 8.8.2025. Che cosa era cambiato? Adesso esiste la categoria Guida nazionale. Chi sta lí puó esercitare la professione senza limitazioni. Le guide della UE invece hanno il limite stabilito di 60 giorni all´ anno. ALL´ ANNO!. Questo vuol dire 12 viaggi di cui ciascuno dura 5 giorni. Basta. Ogni Guida deve avere il suo account personale con il codice QR dove bisogna chiaro e tondo riportare le date precise in cui si svolge attivitá di Guida in Italia. Tramite QR codice l´ eventuale controllore accede nel mio account e verifica se é cosí. Se si supera il limite, arrivano multe salatissime. Tanto per fare un esempio: a metá dicembre 2025 ho finito la stagione con 22 viaggi compiuti. Se li faccio 12 finisco a metá giugno.
Se per caso ci viene in mente presentare un reclamo al Parlamento europeo per la violazione dell ´art. 45 sulla libera circolazione di lavoratori e la prestazione di servizi a paritá di lavoratori locali temo che il ministero offrirá la possibilitá di superare l´ esame per Guida nazionale. Facile, vede che c´ é la soluzione, mi sorride l´ avvocato che ho assunto e al quale ho giá pagato cifre esorbitanti per le sue consultazioni. Ha senso di spiegargli che noi guide turistiche straniere non abbiamo nessuna chance di superare quell´ esame oppure soddisfare altre condizioni? Come posso lasciare la mia mamma novantenne a Praga sola e andare a vivere in Italia per poter svolgere un tirocinio di sei mesi?
A allora, cosa si fa? Sinceramente siamo pochi che affrontiamo la stessa situazione . Molti miei colleghi guide girano tutto il mondo e il limite di 60 giorni per loro é piú che sufficiente. Che siano benedetti. E noi „italiani“ che si guadagnano da vivere facendo lavoro che non considerano neanche tale perché lo amano? Qualcuno cercherá di passare per tour leader, altri dopo aver superato il limite rimarranno a casa. Cosí anch´io. Non voglio e non posso rischiare la multa. Di fame non moriró. Sono sempre Guida di Praga, traduco, faccio servizio di interpretariato e insegno lingue. Mi fa piacere anche quel lavoro. Ma il profumo del mare e dei pini e dell´ espresso appena macinato nel primo bar dopo il Brennero mi mancheranno tantissimo.